Ciclone Harry in Italia: le impressionanti immagini dei danni (1 / 2)

Ciclone Harry in Italia: le impressionanti immagini dei danni

Il ciclone Harry ha colpito il Meridione portando con sé una fase di forte instabilità atmosferica che ha interessato soprattutto le regioni affacciate sullo Ionio e sul Tirreno. L’afflusso di aria fredda in quota, in contrasto con le temperature più miti del mare, ha favorito la formazione di temporali intensi e persistenti, accompagnati da un sensibile calo termico.

Le precipitazioni sono risultate localmente abbondanti, con rovesci violenti e nubifragi che in alcune aree hanno causato allagamenti e disagi alla circolazione. Particolarmente esposte le zone costiere e i settori interni collinari, dove il terreno già saturo ha aumentato il rischio di smottamenti e frane di piccola entità.

Il vento è stato uno degli elementi più critici del ciclone Harry. Raffiche forti, a tratti burrascose, hanno interessato gran parte del Sud, rendendo difficili i collegamenti marittimi e causando mare molto mosso o agitato.

Le autorità locali hanno invitato alla prudenza, soprattutto nelle aree portuali e lungo i litorali. Dal punto di vista meteorologico, Harry si è inserito in un contesto tipicamente autunnale, caratterizzato da rapide evoluzioni e fenomeni intensi ma spesso di breve durata.

Tuttavia, la persistenza del minimo depressionario ha prolungato la fase di maltempo. Con il graduale allontanamento del ciclone verso est, il tempo è destinato a migliorare, ma resta la lunga scia di danni. Le immagini del caos prodotto dal ciclone sono spaventose. Ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.