Matteo Messina Denaro, la notizia choc dal carcere è arrivata in questi minuti (1 di 2)

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Dopo trenta lunghi anni di latitanza, Matteo Messina Denaro, il padrino di Castelvetrano, il boss di Cosa Nostra, è finito con le manette ai polsi. Una notizia che è arrivata come un fulmine a ciel sereno.

Una notizia che si attendeva da troppo tempo, che ha fatto gioire tutti coloro che si sono imbattuti nelle immagini del suo arresto, mentre, scortato da due carabinieri, esce dalla clinica La Maddalena di Palermo.

I carabinieri del Ros hanno portato a compimento il loro compito e lo hanno fatto all’insegna della sobrietà, senza una scorribanda con clamore di clacson e mitragliette fuori dai finestrini.

Di Matteo Messina Denaro conosciamo solo quello che è scritto nelle motivazioni delle sentenze che lo hanno condannato per le stragi di Capaci e via D’Amelio del 1992 e anche quelle del 1993 di Milano, Firenze e Roma.

Non sappiamo, ancora con precisione, in che veste abbia partecipato alle uccisioni di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini delle due scorte. Quel che è certo, ad oggi, è che è stato tradotto in un carcere di massima sicurezza, al 41 bis. Ma cosa è accaduto nel carcere? Vediamolo insieme.