L’influenza H1N1 sta rappresentando uno spauracchio sempre più preoccuante per il nostro sistema sanitario nazionale, alle prese non poche difficoltà in queste settimane. Secondo i dati dell’Iss, solo nell’ultima settimana del 2023, sono stati poco più di un milione gli italiani costretti al letto a causa dei virus respiratori e quasi nella metà dei casi si trattava di bambini.
“Non c’è niente di nuovo e preoccupante rispetto agli altri anni, salvo il fatto che ora ci troviamo alle prese con una stagione influenzale particolarmente pesante, ma non perché ci sono tanti casi gravi ma perché ce ne sono tanti. E il picco deve probabilmente ancora arrivare, complice la riapertura delle scuole dopo la pausa natalizia”- queste le considerazioni di Bassetti a Fanpage.it, dove ha dichiarato che si è ancora lontani dal picco.
Sono soprattutto i fragili, come gli anziani e i bambini, i soggetti sempre più a rischio in presenza di nuove ondate di Covid o di influenza. In particolare Bassetti ‘tira le orecchie’ a chi non si è vaccinato: “Il vaccino ci mette un paio di settimane perché gli anticorpi siano perfettamente funzionanti. Certamente, c’è sempre tempo per vaccinarsi anche perché l’H1N1 può circolare pure fuori stagione. Diciamo che l’ideale sarebbe stato seguire i consigli dei medici e vaccinarsi tra ottobre e novembre…Purtroppo ancora una volta si fa la cicala e poi si pretende di andare a chiedere alla formica”.
Tuttavia, nella grande maggioranza dei casi sarà sufficiente curarsi a casa in quanto i sintomi saranno arginabili facilmente senza particolari intoppi. Nel 2 o 3% dei casi, puntualizza Bassetti, ci potrebbero essere delle forme più impegnative che renderanno necessario il ricovero.
“Il campanello d’allarme più importante è l’insufficienza respiratoria. Se dopo aver avuto una febbre importante o durante l’attacco febbrile la saturazione di colpo scende sotto l’85% è evidente che si è di fronte una forma impegnativa“- conclude Bassetti invitando comunque alla calma e a non intasare gli ospedali se si ha a che fare con sintomi lievi.