Le zone rosse e le misure di prevenzione come il distanziamento sociale sono per fortuna ormai solo un lontano ricordo. Oggi si potrà, invece, trascorrere il Natale in compagnia dei propri cari, senza temere di creare nuovi focolai. Non si può però ignorare come in queste ultime settimane sempre più persone siano a letto con sintomi influenzali.
Che fare quindi? Intervenuto ai microfoni di TgCom, Matteo Bassetti ha fatto riferimento ad alcune piccole accortezze da dover rispettare: “Non serviranno misure di prevenzioni particolari, in caso di raffreddore si cercherà di aprire le finestre ed evitare di stare vicino alle persone più fragili o anziane”.
Poi aggiunge: “Dobbiamo ricordare che il modo migliore per proteggere i nostri anziani non è evitare gli abbracci ma vaccinarli“. Per il direttore della Clinica malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova il vaccino rappresenta ancora oggi lo strumento migliore per combattere sia il Covid che l’influenza.
Osservando i numeri, per Bassetti potrebbe esserci una proporzione del tipo 40% influenza e 60% Covid. Per questo motivo, sempre a suo dire, non sarebbe del tutto efficace optare solo per una vaccinazione: “Vaccinarsi per l’influenza e non vaccinarsi per il Covid è un po’ come mettersi in testa un casco integrale e andare in moto senza allacciarselo. C’è ancora tempo per vaccinarsi, fatevi questo regalo di Natale”.
Ancora una volta sembra essere sempre il vaccino una panacea contro tutti i mali. Sarà davvero così? Ovviamente le dichiarazioni di Bassetti non hanno fatto piacere a chi è contrario rispetto a questa soluzione. Molti utenti l’hanno preso di mira sui suoi profili social.