Quello della signora Antonia Lofiego, Raco il cognome di nascita, è un caso molto particolare che adesso la scienza sta studiando. Si tratterebbe del 72esimo miracolo riconosciuto a Lourdes. La donna era colpita da una grave forma di sclerosi laterale primaria.
Una patologia a cui non ci sarebbe cura. Ma il dottor Vincenzo Silani dell’Istituto Auxologico ha rilasciato delle parole molto importanti che ci fanno capire come appunto la scienza questa volta debba inchinarsi davanti al mistero, davanti a quello che a tutti gli effetti pare un miracolo vero e proprio.
La donna si era recata in pellegrinaggio con l’Unitalsi negli scorsi anni a Lourdes. Una volta tornata a casa ha cominciato a sentirsi meglio fino a quando ha cominciato a migliorare sempre di più. Ad oggi l’Auxologico ha riconosciuto che la donna è guarita al 100% e conduce una vita assolutamente normale.
“Il caso della signora Raco richiede un’attenzione particolare perché la sclerosi laterale primaria è una malattia estremamente rara. Come Istituto Auxologico, confermiamo la diagnosi con precisione, attraverso tre momenti distinti di valutazione clinica. La remissione neurologica si manifesta in modo chiaro, continuo e verificabile” – afferma Silani.
“La guarigione è definitiva e non richiede ulteriori approfondimenti dopo un lavoro clinico così rigoroso e condiviso da più istituzioni” – afferma ancora Silani che da medico non può che fare tesoro di questa esperienza affermando senza mezzi termini che questi episodi ad oggi per gli scienziati sono davvero inspiegabili.
“Riconoscere la reversibilità di una patologia neurodegenerativa, alla luce delle più moderne conoscenze e tecnologie, richiede un impegno enorme. Per il sottoscritto si tratta di un’esperienza al limite dell’impossibile, molto arricchente e irripetibile” – conclude Silani.