“Ancora quattro giorni in compagnia dell’anticiclone di Natale, una vasta area di aria stabile e calda che sta proteggendo molti Stati europei, soprattutto meridionali e poi potrebbe arrivare una perturbazione atlantica pilotata dal ciclone di Capodanno” – questo l’avviso di Antonio Sanò del sito Ilmeteo.it
Questi giorni di Natale infatti sono stati caratterizzati da temperature molto miti, che nelle regioni meridionali hanno anche portato le persone a prendere la tintarella sulle spiagge o per qualche tuffo fuori stagione. Certo, le temperature dell’acqua non sono quelle estive ma un tuffetto con un pò di caldo sicuramente ci può stare.
“Infatti la stasi atmosferica al Nord provocherà la formazione di nebbie diffuse e spesso persistenti per tutto il giorno sulle zone pianeggianti e localmente anche sulle vallate alpine e prealpine” – così spiega ancora Sanò, il quale avvisa però che da Capodanno le cose potrebbero cambiare.
“Questa situazione potrebbe cambiare radicalmente da sabato 30 quando una perturbazione atlantica dalla Francia dovrebbe tuffarsi sul Mediterraneo provocando un rapido peggioramento del tempo con piogge al Nord e al Centro e in spostamento verso il Sud” – così avvisa l’esperto.
Quindi l’inizio dell’anno nuovo potrebbe essere caratterizzato su alcune zone del Paese da tempo instabile. “La perturbazione sarà collegata a un ciclone che si posizionerà sul Mar Tirreno e che condizionerà il tempo sull’Italia quantomeno fino al giorno di Capodanno. Oltre alle piogge tornerebbe pure la neve sulle Alpi anche sotto i 1000 metri” – così conclude Sanò.
Nei prossimi giorni quindi attendiamo ulteriori aggiornamenti sulla situazione del meteo sull’Italia per l’inizio dell’anno nuovo, gli esperti prevedono un inverno comunque mite specie nelle regioni meridionali.