Madre e figlia avvelenate, Laura Di Vita portata in Questura: è la cugina di Gianni (2 / 2)

Nel corso delle indagini, diverse persone sono state ascoltate per ore dalle autorità, nel tentativo di ricostruire ogni movimento, ogni pasto consumato e ogni contatto avvenuto nei giorni precedenti al malore.

Laura Di Vita, cugina di Gianni Di Vita, è  stata ascoltata per la seconda volta, per più di 4 ore, come persona informata dei fatti, come il  Corriere della Sera ci fa sapere. La donna è un’insegnante 40enne di sostegno e vive di fronte ai Di Vita, nella palazzina a tre piani di Pietracatella in cui   mamma e figlia sono decedute.

Gianni e Alice, la primogenita diciannovenne, si sono trasferiti proprio da Laura,  vivendo da lei, da quando l’abitazione in cui è avvenuto il presunto duplice delitto, è stata posta sotto sequestro .  Gli  investigatori della Mobile di Campobasso hanno sentito per quattro ore, fino a notte fonda, anche lei.

Dopo oltre 4 ore di interrogatorio arriva la conferma dalla cugina di De Vita Dopo oltre 4 ore di interrogatorio arriva la conferma dalla cugina di De Vita

Laura è stata sentita, questo va precisato, come persona informata dei fatti, dal  momento  che il fascicolo resta ancora contro ignoti ma ci sono degli interrogativi che dovranno essere risolti.   In primis, uno attanaglia gli inquirenti.  la sera del 23 dicembre,  Gianni e la cugina cenavano insieme?  Se si, dove? A casa di Gianni?  Lei ha detto di no, e il no è stato confermato da Gianni.

L’uomo ha dichiarato di  essere stato a tavola con moglie e figlia, mentre Alice, la sorella maggiore di Sara, la sera del 23 dicembre era fuori a mangiare una pizza con amici.