Lo scorso 24 giugno la nota cantante aveva perduto i sensi nella sua casa di New York, dove fu ritrovata in stato di incoscienza da un suo assistente. Da lì la disperata corsa in ospedale, dove la Pop star è stata ricoverata d’urgenza in condizioni critiche.
Ad annunciare al mondo la degenza in ospedale di Madonna ci pensò il suo manager personale Guy Oseary, che si vide anche costretto a sospendere il tour che sarebbe partito a metà luglio. Attualmente le condizioni di salute della pop star appaiono in ripresa, ma si troverebbe ancora sotto stretto controllo medico.
In queste ore stanno spuntando ulteriori terribili retroscena sul malore della cantante. Secondo quanto rivelato dal sito americano Radar Online, la popstar sarebbe stata praticamente in fin di vita, al punto che le sarebbe stata fatta un’iniezione d’emergenza di naloxone per rianimarla.
Non appena fu lanciato l’allarme da un suo assistente, presso l’abitazione della popstar giunsero immediatamente sia i medici che gli agenti di polizia, e non è ancora chiaro chi sia stato a farle materialmente l’iniezione. Ad ogni modo la popstar ha rischiato seriamente di morire e può essere considerata viva per miracolo.
Questo tipo di farmaco viene iniettato solitamente anche nei casi di overdose, un dettaglio che ha dato adito a speculazioni. In realtà, il medicinale si usa anche per fermare gli shock settici, come è appunto nel caso della cantante, vittima di un’infezione batterica.