Secondo quanto riporta il Mail On Sunday, una coppia britannica ha affermato di aver trovato un santuario improvvisato, dedicato alla memoria di Maddie McCann, nel bacino idrico dell’Algarve in Portogallo.
Parliamo di un dettaglio inquietante che si aggiunge a tutto lo scenario, di per sé complesso, attorno alla scomparsa della piccola Maddie. Una coppia di turisti britannici nel 2007, sette mesi dopo la scomparsa della piccola, avrebbe avvisato la polizia della presenza di una fila di pietre, un mazzo di gigli bianchi e una fotografia della bimba.
Ralf e Ann, per tutto questo tempo, non hanno mai ricevuto risposta dalla polizia portoghese, in merito al santuario che avevano scoperto nei pressi della diga artificiale intorno al quale, la scorsa settimana , si sono concentrate le ricerche degli inquirenti tedeschi, sotto la supervisione dei colleghi portoghesi e con il supporto di quelli inglesi.
Il santuario è stato perlustrato dalla polizia proprio scorsa settimana. La coppia di pensionati che ha fatto il ritrovamento, nel 2007, recandosi per nella loro casa per le vacanze, situata proprio vicino al bacino idrico dell’Algarve, con regolarità, a seguito della prima denuncia, effettuata sette mesi dopo la scomparsa della bambina, ne ha fatto un’altra, segnalando nuovamente la presenza del santuario ai poliziotti, quando il 45enne Christian Brueckner, principale sospetto per la scomparsa di Maddie, è stato identificato dalla polizia tedesca nel 2020.
Stando alle testimonianze della coppia, il santuario è stato descritto come “molto strano” da Ralf, mentre sua moglie ha dichiarato: “Pensandoci ora mi fa venire la pelle d’oca, perché quando abbiamo visto dove la polizia stava cercando negli ultimi giorni si poteva vedere che era lì che puntava la fila di pietre“. Brueckner, intanto, nelle sue ultime missive, Continua a ritenersi innocente. Sulla vicenda c’è il più stretto riserbo.