Lutto nel mondo sportivo italiano: il capitano è morto improvvisamente a 26 anni

Una morte improvvisa ha lasciato sotto choc l'intero mondo sportivo italiano. La vita di un grande campione è stata prematuramente stroncata a soli 26 anni.

Lutto nel mondo sportivo italiano: il capitano è morto improvvisamente a 26 anni

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Il mondo dello sport è in lutto. Piange l’improvvisa dipartita di un giovane campione 26enne che il 22 marzo 2022 è stato trovato senza vita nel letto dai suoi compagni con cui divideva l’appartamento del quartiere San Lorenzo di Roma.

Con molta probabilità, a provocare il decesso, è stato un fatale malore, anche perchè l’atleta si sottoponeva a regolari controlli. La notizia si è subito diffusa e, in tanti, dagli amici ai conoscenti, sino alla sua stessa squadra, hanno voluto dare il loro ultimo saluto al campione, dedicandogli un messaggio.

La notizia del decesso

Parlo di Andrea Dorno, che avrebbe compiuto 27 anni il 18 settembre, il giovane capitano della squadra di basket Atletico San Lorenzo. Pugliese, originario di Avetrana, si era trasferito a Roma, dove studiava all’Università La Sapienza ed era conosciuto nel quartiere in cui viveva, il quartiere San Lorenzo, per il suo impegno politico, la militanza pacifista e nell’integrazione e soprattutto, per la sua passione per il basket sin da quando era bambino.

Si, perchè Andrea Dorno aveva ereditato il suo amore per il basket dal padre, Tony Dorno, manduriano, conosciutissimo cestista, pioniere del basket nella provincia di Taranto. Nella sua ultima intervista, il campione 26enne si presentava così: “Mi chiamo Andrea Dorno, nato il 18 settembre 1995. Il basket è entrato nella mia vita molto prima che sapessi camminare, mio padre è stato un giocatore per tantissimi anni, poi allenatore. Ci giocava anche mio fratello, quando avevo tre anni ricordo che qualche partita ‘’allegorica’’ l’ha giocata anche mia madre, non so se lo ricordo veramente, ma ci sono delle foto che testimoniano tutto ciò. Il basket è entrato nella mia vita molto prima che scoprissi cos’è il basket veramente”.

Il campione aggiungeva:“Come tutti o tutte che ne hanno la possibilità, ho iniziato a giocare quando avevo 5 anni, rincorrendo la palla, facendo gli slalom tra i birilli: avevo un testone spropositato come tutti i bambini a quell’età”. Una ferita atroce, quella che la morte di Andra ha provocato nei suoi compagni di squadra, che hanno scritto dei toccanti messaggi di cordoglio: “Ieri abbiamo perso un fratello, un compagno, un amico, un atleta instancabile.Il più alto, il più forte, il più dolce, il più vitale di noi. Andrea Dorno se ne è andato improvvisamente, e niente sarà come prima. Se ne va un amico sincero con cui abbiamo condiviso tutto, gioie e dolori, vittorie e sconfitte. Se ne va un compagno con il quale tanto abbiamo fatto e tantissimo avremmo dovuto ancora fare”.

In un altro messaggio si legge: “La morte di Andrea Dorno ci lascia una ferita profonda che non smetterà di bruciare; ci lascia un vuoto incolmabile che proveremo a riempire con tutto quello che siamo, con tutto quello che era; con ogni coro, con ogni pallone che rotola sui campi, con ogni vittoria, con tutti gli abbracci, le risate e le battaglie che porteremo avanti” . Colpisce il finale di un altro: ” Ciao Andrea. Fai canestro ovunque tu sia”.

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Una morte incredibile, una di quelle notizie che ti lasciano senza parole. Cosa è accaduto a questo giovane campione pugliese proprio come me? Speriamo che si possa far chiarezza sulle cause del decesso. Intanto, pongo le mie più sentite condoglianze ai familiari di Andrea, straziati da un dolore lacerante. Riposa in pace e fai canestro da lassù.

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