Luce blu-viola: come proteggere i nostri occhi

I raggi UV e blu-viola (da non confondersi con i benefici raggi blu-turchese) del sole e degli schermi digitali, sempre più presenti nella vita quotidiana, possono essere pericolosi per la vista. Grazie a lenti studiate proprio per proteggere gli occhi da queste radiazioni e a qualche piccola precauzione e buon atteggiamento, ci si può difendere dai possibili danni che questi raggi possono creare.

Pubblicato il 22 luglio 2022, alle ore 9:31

Luce blu-viola: come proteggere i nostri occhi

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Gli occhi, al pari della pelle, sono una delle parti del nostro corpo che sottoponiamo a una maggiore condizione di sovraesposizione e stress ogni giorno.

È necessario proteggere il nostro sguardo. Per farlo dobbiamo comprendere meglio cosa si intende per luce blu-viola nociva e cosa è, invece, la luce blu-turchese benefica. Una volta compresa la differenza diventa fondamentale scegliere i prodotti che meglio possono aiutarci a garantire una protezione quotidiana al nostro sguardo.

Cos’è la luce blu-viola

La luce blu-viola entra in contatto con i nostri occhi ogni giorno, esponendoli a un danno che, con il passare del tempo, può arrivare anche a comportare delle patologie. In particolare l’esposizione prolungata favorisce l’invecchiamento precoce dell’occhio. Infatti bisogna sapere che la componente nociva non si sofferma sulla parte esterna dell’occhio, ma è in grado di penetrare e raggiungere il tessuto interno. La retina è la parte che più ne risente.

La luce blu-viola proviene dagli schermi digitali e dal sole. Questo permette di comprendere quanto il pericolo sia maggiore rispetto al passato perché è più elevato il tempo che si trascorre davanti agli schermi di un computer, di uno smartphone o di un tablet per ragioni lavorative, di studio o per puro svago. Inoltre in riferimento all’ambiente esterno diventa doveroso interrogarsi su come proteggersi dai raggi ultravioletti del sole.

Come proteggersi

Sono disponibili sul mercato lenti prodotte da aziende che hanno focalizzato la loro ricerca sulla progettazione di prodotti che siano in grado di respingere la luce blu-viola e dare prevenzione e sicurezza. Un’eccellenza in questi termini è data da Essilor lenti anti luce blu. Si tratta di prodotti che, oltre ad adempiere alla funzione principale che abbiamo illustrato, garantiscono anche una trasparenza ottimizzata della lente e la capacità di accogliere la componente benefica della luce.

Cos’è la luce blu-turchese

Se la luce blu-viola è dannosa per i nostri occhi e il nostro organismo, non si può dire lo stesso della luce blu-turchese che, invece, ha un effetto benefico. Le lenti più all’avanguardia sono in grado di filtrare selettivamente la luce, ovvero respingere la componente nociva e lasciare passare quella benefica. Tra i benefici riscontrati vi è un’influenza positiva sull’umore e sul ciclo veglia-sonno.

Consigli sulla prevenzione e sull’uso degli schermi

Per prevenire danni consequenziali a un’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti, si consiglia di privilegiare, quando possibile, le zone d’ombra e di indossare all’esterno occhiali da sole.

Per quanto riguarda l’uso dello schermo è preferibile assumere una posizione frontale e porre una distanza di circa 60 centimetri. L’occhio ha necessità di riposare e, quindi, si dovrebbe al termine di ogni ora concedersi 5 minuti di pausa distaccando lo sguardo dallo schermo. Oltre ad adottare una lente dotata di filtri capaci di ridurre i danni della luce blu-viola è anche possibile acquistare dei filtri, creati con lo stesso obiettivo, che possono essere montati direttamente sullo schermo del proprio computer.

Proteggere il benessere visivo è fondamentale e gli esperti consigliano di prestare maggiore attenzione ai bambini, poiché il loro cristallino prima dei dieci anni non è completamente sviluppato e che rispetto al passato proiettano molto di più il loro sguardo su schermi digitali.

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