E’ stato ancora una volta un grande Festival per l’energica e sempre irriverente Loredana Bertè, che ha calcato il palco dell’Ariston per ben 12 edizioni. Il suo brano ‘Pazza’ sta già spopolando su tutte le piattaforme online e rappresenta al meglio l’indole travolgente della cantante, che non si è mai fatta abbattere dalle avversità della sua avventurosa vita.
Oltre ad un ottimo ottavo posto in classifica, la Bertè è riuscita ad aggiudicarsi un premio al quale teneva particolarmente: il premio della Critica Mia Martina, che prende il nome proprio dall’amata sorella purtroppo scomparsa nel 1996. “Mimì, lo abbiamo riportato a casa!”- esclama con il cuore ricolmo di emozione Loredana Bertè quando ritira l’agognato premio dal presidente della Giuria Andrea Spinelli.
“È un premio che mi è sempre sembrato irraggiungibile ed era un po’ una ferita nel cuore -dice la Bertè ai microfoni della Venier- Non riesco a credere di averlo vinto. È un cerchio che si chiude, ancora non ci credo. Ringrazio Ama, se non fosse stato per lui ora non sarei qua a prendermi questo premio”.
Il tripudio del pubblico è tutto per lei, artista che continua ancora oggi a scrivere pagine indimenticabili della musica italiana. La cantante, dopo essersi esibita con “Pazza”, è scoppiata a piangere in diretta. Il premio dedicato all’amata sorella Mia Martini ha naturalmente un sapore particolare per lei e l’ha fatta emozionare.
Anche i giornalisti presenti all’Ariston l’hanno acclamata urlandole di essere ‘la vincitrice morale del Festival’. Una magra consolazione, però, per la nota cantante, che ha urlato con il suo solito piglio irriverente: “Sì ma essere sempre la vincitrice morale è una rottura di pal***e”.