Il primo viaggio fuori dalle mura vaticane di Papa Leone XIV è stato tutto all’insegna della spiritualità e della continuità con il pontificato del suo predecessore.
In un itinerario a sorpresa, il nuovo Pontefice ha lasciato i Castelli Romani per recarsi a Genazzano e poi a Roma, nella Basilica di Santa Maria Maggiore, rendendo omaggio alla Vergine e a Papa Francesco.
Un gesto che conferma quanto annunciato da Robert Francis Prevost ai cardinali nel suo primo incontro ufficiale: «Riprenderemo il cammino tracciato da Francesco». A Genazzano, il Santo Padre ha visitato il Santuario della Madre del Buon Consiglio, luogo a lui profondamente caro. Si tratta di un piccolo borgo di poco più di cinquemila abitanti, incastonato su uno sperone di tufo con vista su Roma.
Il santuario è custodito dagli agostiniani, l’ordine al quale appartiene Leone XIV, ed è da sempre il luogo dove si reca in preghiera prima di ogni importante passaggio del suo ministero. Lo fece da sacerdote, da vescovo e poi da cardinale. L’anno scorso, proprio lì, celebrò la messa per la Festa della “Venuta” della Madonna.
La visita, pensata come momento privato, si è inevitabilmente trasformata in un bagno di folla. I fedeli del borgo lo hanno accolto con applausi, cori e commozione, in un clima di festa che ha anticipato il primo Regina Caeli di domani e la cerimonia ufficiale d’insediamento di domenica 18 maggio. Maxischermi sono stati già installati a San Pietro.