Secondo quanto riferisce la stampa nazionale è morto il pronipote di Lino Banfi, Amanuel, di soli 18 anni. Da quanto si è appreso dai media il ragazzo si sarebbe tolto la vita gettandosi dal settimo piano dell’appartamento in cui abitava a Vimodrone, comune della provincia di Milano.
I soccorsi si sono precipitati immediatamente sul posto, ma le condizioni di Amanuel erano apparse già sa subito molto gravi. Quando i sanitari del 118 sono arrivati il giovane era ancora vivo. Il ragazzo era figlio adottivo di Michele e nipote di Nicola Lagrasta, che è cognato di Lino Banfi.
La vicenda in questione ha provocato un dolore immenso non solo nella stessa Vimodrone, ma anche tra i famigliari dell’attore Lino Banfi. Che ha ricordato Amanuel con un commovente post su Facebook, così come hanno fatto altri famigliari.
“Ciao Amanuel. È tuo nonno che ti parla: sei arrivato che eri un fagottino impaurito, hai riempito la vita di tutti noi di immensa felicità. Sei cresciuto e sei diventato un gigante ma “fragile”. La tua mamma, il tuo papà, la tua sorellina e i nonni ti adoravano fino al punto di suscitare la gelosia di tua sorella che ora ti cerca disperatamente. Ma tutti noi presi da tanta felicità e tanto amore non abbiamo saputo comprendere il dramma che ti divorava dentro. PERDONACI. Il resto della nostra vita sarà un inferno. Vola ora tra gli angeli” – così ha scritto Lino Banfi.
Michele Lagrasta ha invece ricordato il momento in cui il ragazzo gli attendeva in Etiopia. Anche Rosanna Banfi ha voluto ricordare Amanuel. “Cara mamma, oggi è il tuo compleanno ma per fortuna non sei qui. Non hai dovuto assistere al dolore straziante del tuo amatissimo fratello Nicola per la tragedia immane che ha colpito la sua famiglia. Ti ricordi Amanuel, quel bellissimo bambino che tenevi in braccio in tante foto che ho visto in casa sua? Beh lui, proprio lui, a 18 anni ha deciso di partire per “il viaggio senza ritorno” lasciando i genitori e tutti noi basiti a chiederci perché” – questo il messaggio di Rosanna, che poi conclude salutando la madre. “Mamma non è giusto, non è nella natura delle cose. Io non sono credente ma vorrei che ci fosse un Dio in grado di aiutare questa famiglia. Mi manchi”– questa la conclusione del messaggio della figlia di Lino Banfi.