La notizia che vi stiamo per dare ha davvero dell’incredibile. La stessa è stata ripresa dai più importanti siti di informazione, come ad esempio in Italia dal giornale La Verità. Da sempre il quotidiano in questione è molto attento a tutti quegli episodi o notizie che solitamente il mainstream riporta di rado.
Come si sa per farsi una idea su un fatto qualsiasi bisogna sentire tutte le campane, come si suol dire, ed è quello che fa il quotidiano La Verità. Stanno circolando sui media in queste ore delle dichiarazioni rilasciate dal professor Angus Dalgleish, professore di Oncologia presso la St. George University of London.
Secondo quanto dichiarato da questo esperto, dopo la terza di dose di vaccino mRna pare abbia rilevato un aumento dell’incidenza di neoplasie varie, ma anche di leucemie e altre patologie molto serie. Colpa quindi dei vaccini?
Ovviamente al momento nessuno può dirlo, anche perchè, precisiamo, a scanso di equivoci, che tali patologie sono sempre esistite e che fino ad ora la scienza ufficiale non ha rilevato correlazioni tra la vaccinazione anti Covid e l’insorgenza delle neoplasie.
Comunque sia il professore è dell’avviso che i vaccini a mRna andrebbero vietati, questo in quanto appunto potrebbero essere i responsabili dell’insorgenza di queste serie patologie che possono provocare moltissimi danni alla salute delle persone.
Inoltre all’inizio del mese scorso Dalgeish è stato accusato di far parte di un gruppo di lobbisti filo Brexit che si fanno chiamare “Covid Hunters” ed è stato anche accusato di avere legami i con politici di alto livello e con gruppi negazionisti del cambiamento climatico. Il gruppo, grazie ai due membri Gus Dalgleish e il suo collega norvegese Birger Sørensen, aveva proposto appunto un’idea di vaccino non mRNA (non testato) chiamato “Sørensen Vaccine” o BioVacc-19, con l’obiettivo di guadagnare dalla sua diffusione.