Nel nostro Paese, ma in generale nel mondo intero, spesso accadono degli episodi che fanno molto discutere la pubblica opinione. Ne abbiamo avuto l’esempio ultimamente proprio in Italia dove si sono verificati gravissimi fatti di cronaca per i quali le autorità stanno ancora indagando.
Si tratta di episodi molto particolari che hanno a che fare sia con sinistri stradali ma anche con reati contro la persona. Per ognuno di questi episodi si sono mobilitate le forze dell’ordine, che stanno cercando di capire che cosa sia successo nei singoli casi.
Chi segue la cronaca nazionale ricorderà sicuramente il caso di Liliana Resinovich, la donna scomparsa e poi trovata senza vita in un boschetto nei pressi dell’ospedale psichiatrico di Trieste. Da allora, era il 2022, le indagini non si sono mai fermate, anzi sono andate avanti in maniera spedita.
Le autorità avevano deciso comunque di chiudere il caso come gesto volontario, ma si è fatto un passo indietro e adesso le indagini sono state riaperto questo in modo da capire per bene come mai Liliana abbia perso la vita. Proprio per questo la Procura sta mettendo su nuove attività di inchiesta.
Adesso gli inquirenti non stanno indagando più sul gesto volontario, ma il fascicolo in mano ai pm ha cambiato denominazione: oggi si indaga per delitto. Ed effettivamente ci sono multi oscuri ancora nella vicenda di Liliana Resinovich, che quando è stata ritrovata era avvolta in alcuni sacchi neri.
In queste ore però sono arrivate alcune novità molto interessanti sul caso, andiamo quindi a vedere nella prossima pagina e nel dettaglio di che cosa si tratta. Nessuno si sarebbe aspettato una cosa del genere.