“L’ho uccisa io”. 12enne torturata e violentata: la confessione choc (1 di 2)

Ascolta questo articolo

Un omicidio che ha sconvolto Parigi e la Francia, quello della piccola Lola Daviet, una bimba di soli 12 anni di cui si erano perse le tracce venerdì pomeriggio, all’uscita da scuola.

Sarebbe dovuta rientrare nel palazzo in cui viveva e di cui il padre fa il custode, nel 19esimo arrondissement di Parigi ma il papà, non vedendola rincasare al termine della scuola, vedendo scorrere il tempo, ha iniziato a chiedere ai vicini se l’avessero vista in giro.

Lola non era con le amiche nel giardino vicino ma era stata vittima di un omicidio, uno dei più efferati della cronaca francese. Purtroppo il giallo della sua scomparsa si è concluso con un tragico epilogo.

Di questa splendida bambina dai capelli biondi sappiamo, ora, che è stata ritrovata cadavere in una valigia, con la testa quasi staccata dal resto del corpo, con le mani e i piedi legati.

Ma chi l’ha ridotta così? Chi è o chi sono i responsabili di un omicidio così atroce? Proprio in queste ore sono emersi ulteriori agghiaccianti dettagli, utili a ricostruire quanto accaduto alla 12enne.