"L’hanno visto". Funerali Giulia Cecchettin, ecco chi si è presentato (2 / 2)

Il padre di Giulia già negli scorsi giorni aveva riferito che avrebbe letto un messaggio durante le esequie, un messaggio che doveva arrivare a tutti quanti, uomini e donne incluse.

“Abbiamo vissuto un momento di profondo dispiacere, ci ha travolto una tempesta terribile. Ci siamo bagnati e infreddoliti, ma ringrazio tutti quelli che si sono stretti attorno a noi. Il vostro sostengo è quello di cui avevamo bisogno in queste settimane. Grazie al vescovo, alle forze dell’ordine e a tutte le istituzioni” – così ha cominciato la sua lettera papà Gino.

Alle esequie della Cecchettin c’erano i rappresentati delle istituzioni, e per questo il suo può definirsi un funerale di Stato. Erano presenti alla cerimonia, oltre alle 1200 presenti nella chiesa e alle altre migliaia all’esterno, il sindaco di Padova, il presidente della regione Veneto Luca Zaia oltre ai parlamentari Antonio de Poli, Laura Boldrini, Alessandro Zan e Andrea Martella e alla rettrice dell’università di Padova Daniela Mapelli.

Giulia tra pochi giorni, come ha ricordato papà Gino, riceverà comunque la laurea come da accordi con l’Università in quanto il suo titolo è legale a tutti gli effetti in quanto mancava solo la discussione.

Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa

Ma andiamo ora a vedere chi si è presentato alle esequie della Cecchettin. Come detto presenti alla cerimonia erano appunto le istituzioni che hanno ricevuto critiche pesanti.

“La presenza delle istituzioni al funerale di #giuliacecchettin è completamente inutile se come sempre, solo di rappresentanza. Giulia è morta anche per colpa dello Stato” – così si legge su un post sui social. Insomma pare che la presenza delle istituzioni abbia causato diverse critiche in tutta Italia e non solo nel padovano.