Il nostro corpo è una macchina che, di tanto in tanto, emette spie di malfunzionamento e questo, metaforicamente, succede anche per patologie severe come questa di cui vi stiamo parlando. I sintomi della leucemia mieloide acuta si manifestano precocemente e, solitamente, la diagnosi della patologia viene effettuata poco dopo la loro comparsa.
Ma quali sono di preciso? Parliamo di sintomi spesse volte non specifici, che a prima vista potrebbero essere sottovalutati, come per esempio, stanchezza, perdita di appetito, sudorazione notturna e febbre.
Poi possono manifestarsi sintomi più severi, come spossatezza e pallore legati all’anemia, un aumento del rischio di infezioni dovute alla riduzione dei globuli bianchi normali e sanguinamenti frequenti (anche a livello gengivale o nasale) legati alla carenza di piastrine.
Tra i sintomi sistemici , chi è colpito dalla leucemia mieloide acuta, quando viene interpellato dai medici, dice di avvertire frequenti dolori muscolari e osteo-articolari diffusi, senso di malessere generale e perdita di peso.
In caso di metastasi, ossia quando, purtroppo, la patologia si diffonde in altri organi, si hanno altri sintomi davvero molto preoccupanti, come ingrossamento di milza, fegato e linfonodi e, se è stato raggiunto anche il sistema nervoso, possono verificarsi mal di testa e altri segni neurologici. I sintomi sono molto vari ed eterogenei, alcuni molto più severi di altri, per cui è importante, quando si manifestano velocemente, non perdere tempo. In tutti questi casi, occorre rivolgersi al medico per gli opportuni accertamenti diagnostici, strumentali ed ematici . Ricordiamo ancora una volta che la diagnosi precoce salva la vita, quindi niente allarmismi ma niente esitazioni.