Leonardo si toglie la vita a 15 anni, il pentimento di un ragazzo: "Vi spiego perché.." (2 / 2)

Leonardo era un ragazzo appena 15enne che si è tolto la vita a causa di gravi episodi di bullismo che pativa da tempo. Originario di Senigallia, la triste fine di questo ragazzo ha colpito nel profondo tutta Italia, riaccendendo il dibattito su temi delicati e troppo spesso trascurati. Il bullismo è un fenomeno che ammorba la nostra società e si insinua come una serpe tra i banchi scolastici.

Non tutti i giovani, purtroppo, possiedono quella forza d’animo che per resistere psicologicamente a questo tipo di pressione. Leonardo, infatti, non ce l’ha fatta e oggi tutta Italia ne piange la sua scomparsa. Ma cosa passa davvero per la testa di un ragazzo che si macchia di azioni così spregevoli?

In queste ore, sta attirando molto l’attenzione l’intervista al Corriere della Sera di un ex bullo oggi 25enne che ha voluto chiedere scusa per il male che ha causato. Questo giovane, nonostante non si sia mai sentito trascurato dai genitori, ammette di aver cercato un senso di appagamento attraverso comportamenti deprecabili, influenzato da cattive amicizie.

Ecco la lista delle malattie croniche che danno diritto a una pensione permanente Ecco la lista delle malattie croniche che danno diritto a una pensione permanente

“Ho visto diversi compagni patire profondamente per quello che facevamo: mi chiedevano di lasciarli stare, a volte mi imploravano. Vedevo il dispiacere nei loro sguardi ma io andavo avanti a bullizzare”, ammette questo 25enne rievocando quel periodo buio della sua vita. In seguito ha cercato di colmare questo suo malessere interiore facendo ricorso ad alcol e sostanze stupefacenti.

Ha poi sottolineato che la scuola ha cercato di prendere provvedimenti nei suoi confronti, ma senza grandi risultati: “Sono stato convocato più volte in presidenza e qualche volta sono stato sospeso dalla scuola per diversi giorni”. Oggi vive in una comunità di recupero e venire a conoscenza di questa triste storia di Leonardo l’ha colpito profondamente, come se si sentisse in un certo senso anch’egli responsabile. La speranza è che la testimonianza di questo 25enne sia da monito per tuti.