Ha davvero dell’incredibile il messaggio d’allarme ricevuto in queste ore dalla Protezione Civile italiana. Un presunto veggente anonimo avrebbe messo in guardia circa un potente terremoto che era in arrivo in Friuli i primi di luglio. Ovviamente, si è trattato di una previsione errata, ma l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin ha voluto ugualmente condividere questo messaggio.
In un post sui proprio canali social il noto politico ha infatti scritto: “A volte arrivano anche lettere anonime come questa che annunciava un violento terremoto”. Poi aggiunge: “I terremoti allo stato attuale non sono prevedibili dalla scienza. Dai veggenti neppure, mi par di capire…”.
Poi ha pubblicato uno stralcio della lettera ricevuto dalla Protezione Civile: “Io sono un veggente della madre di Dio. Il terremoto verrà verso i primi giorni di luglio. Sarà un terremoto molto forte, nella provincia di Udine. Ci saranno danni a molte case. Ci saranno molti morti e feriti anche gravi. Ci saranno anche molti danni nei territori vicini. Protezione Civile, se mi ascoltate verrà tra non molto questo terremoto. Se non mi ascoltate, Amen”
Per fortuna tutte le previsioni si sono rivelate totalmente fantasiose, ma occorre affidarsi comunque solo agli esperti. Infatti Bottacin aggiunge: “Gli scienziati ci hanno detto e spiegato che territori come questo e come il Friuli sono aree ad elevato rischio sismico e solo su questo ci possiamo basare”.
Tutto ciò che si può fare è lavorare unicamente sulla prevenzione. L’assessore regionale ha colto l’occasione per ribadire l’importanza di costruire edifici sicuri ed essere sempre pronti in generale a gestire le emergenze. La Protezione Civile del Friuli si sta muovendo proprio in questa direzione, implementando il monitoraggio dei territori a rischio.