La vip è morta all’improvviso mentre stava mangiando: fan sotto choc (1 di 2)

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Ci sono tragedie che accadono all’improvviso e, in pochi istanti, strappano via per sempre la vita di giovani vittime. In fin dei conti, si sa, nessuno ha il potere di prevedere quando sua esistenza terrena finirà.

Ecco che forse il motto “carpe diem”, il cogli l’attimo, non è poi così da sottovalutare, se si innescano profonde riflessioni sull’effimera durata della vita che, come un soffio di vento, può volar via quando si è nel clou della giovinezza, del successo, con mille progetti per la mente.

Tutto questo ce lo insegna la cronaca. Quanti sono i deceduti per incidenti stradali, per incidenti domestici o lavorativi? E ancora, quanti sono coloro che perdono la vita per annegamento o per soffocamento?

A proposito di soffocamento, molto diffuso è quello da cibi che, contrariamente a quanto di pensi, seppur più accentuato nei bambini per via di una serie di fattori predisponenti (vie aeree più alte e più avanzate, fase orale della crescita, difficoltà a padroneggiare la masticazione, il fatto che il cibo sia considerato come gioco, la distrazione degli adulti che non sorvegliano i pasti etc), è molto frequente anche negli adulti, specie negli anziani e in coloro che sono affetti da patologie neurologiche che alterano la masticazione e la deglutizione.

Sicuramente grazie alla cultura della formazione al primo soccorso, grazie ai centri diffusi nei territori che puntano a prevenire il soffocamento, la buona notizia è che, in questi anni, il numero dei decessi è calato decisamente ma l’obiettivo è puntare a zero vittime.