Come ogni anno, per il mese di dicembre è previsto il pagamento della tredicesima. Questo contributo ha sempre rappresentato un importante aiuto ai lavoratori italiani per far fronte alle spese di dicembre, il mese dei regali e delle feste.
In generale, la tredicesima mensilità viene erogata ai lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato o indeterminato, nel periodo antecedente alle festività natalizie. Ad essere esclusi dalla tredicesima mensilità prenatalizia sono invece tutti i lavoratori straordinari discontinui e chi si trova in aspettativa.
Ma veniamo ora alle importanti novità previste per quest’anno. In sostanza, stando agli accordi contrattuali siglati tra sindacati e governo, è stato concordato un ulteriore incremento nella retribuzione a favore dei lavoratori dipendenti del pubblico impiego.
Più nel dettaglio, l’incremento riguarda l’anticipo del pagamento dell’indennità di vacanza contrattuale che aumenterà di circa 6 o 7 volte l’importo attuale. Che cos’è l’indennità di vacanza contrattuale? Si tratta di un beneficio che spetta ai lavoratori durante il periodo di vuoto contrattuale tra la scadenza del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) e il suo rinnovo.
Ad essere esclusi da questo beneficio saranno i precari della Pubblica Amministrazione, i dipendenti comunali e provinciali, i sindaci. Per quanto riguarda i dipendenti ministeriali, ci sarà un incremento massimo di 1.939,7 euro lordi per i dirigenti, poi a scendere sino agli impiegati di fascia bassa che percepiranno 709 euro. Gli insegnati delle scuole pubbliche percepiranno un aumento che andrà dai 1.056 euro lordi ai 914 euro a seconda dell’anzianità di servizio. Nel settore della sanità pubblica ci sarà un versamento aggiuntivo di 1.516 euro per i medici, e di 1.118 euro per gli infermieri.