Chi segue la cronaca conoscerĂ sicuramente il caso della giovanissima Agostina Rubini Medina. Si tratta della ragazza di 24 anni che ha perso la vita a Maiorca, in Spagna. La giovane aveva trascorso una serata in compagnia degli amici.
Molto probabilmente, almeno da quanto ricostruito dalla polizia spagnola fino a questo momento, la ragazza avrebbe alzato un pò il gomito con l’alcool e infatti il fattaccio è avvenuto a festa finita. La ragazza stava tornando a casa e si è recata alla fermata dell’autobus in modo da prendere il mezzo e tornare.
Per cause ancora tutte in fase di accertamento la ragazza si sarebbe addormentata in un bidone dell’immondizia. A stretto giro è arrivato il camion della nettezza urbana, un compattatore, che ha raccolto i rifiuti non accorgendosi che dentro appunto vi era la ragazza. Poi la spazzatura assieme alla ragazza quindi sarebbe stata portata in una discarica e data alle fiamme
Agostina è stata praticamente tritata assieme ai rifiuti. Secondo la ricostruzione della polizia la ragazza non si sarebbe addormentata ma sarebbe svenuta a causa dell’alcool il quale in grosse quantità avrebbe interagito con alcuni farmaci che la ragazza stava prendendo. Per lei non vi è stato scampo.
Gli investigatori stanno lavorando per trovare le tracce del DNA della studentessa tra ceneri e i rifiuti. I dati del suo cellulare sono stati utilizzati per ricostruire i suoi spostamenti prima della scomparsa. Un testimone ha dichiarato di aver visto la sua borsa vicino al cassonetto ma di non aver sentito alcun richiesta di aiuto ne urla.
“Era una donna magra che aveva difficoltà a consumare alcol. La situazione era aggravata dai farmaci che stava assumendo” – così ha dichiarato il capo della polizia di Maiorca, Fernando Reboyras.