In un angolo apparentemente sereno di Anguillara Sabazia, il quotidiano scorrere del tempo si è bruscamente interrotto, lasciando spazio a un silenzio irreale che ha avvolto la villetta di via dei Faggi.
Quella che doveva essere una tranquilla giornata di gennaio si è trasformata in un enigma, quando i contatti con Pasquale e Maria, genitori di Carlomagno, residenti in una villetta, sono improvvisamente svaniti nel nulla.Le ore passavano senza che arrivassero notizie, alimentando una tensione crescente tra i familiari che non riuscivano a ricevere risposta ai loro ripetuti tentativi di comunicazione.
Un velo di normale quotidianità sembrava coprire una realtà sconvolgente, nascosta dietro le porte chiuse di un’abitazione che, fino a poche ore prima, non aveva manifestato alcun segno di crisi.L’allarme è diventato insostenibile quando anche i messaggi inviati sono rimasti senza riscontro, spingendo i parenti più stretti a temere che fosse accaduto qualcosa di irreparabile.

La percezione di un pericolo imminente si è fatta strada tra i vicini e i conoscenti, mentre il quartiere restava sospeso in un’attesa carica di angoscia e presagi oscuri. .Proprio quando la speranza di un semplice malinteso stava per svanire, la scoperta ha squarciato l’apparente calma della periferia romana, rivelando una scena dell’orrore: quella dei due corpi senza vita dei genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso del delitto della moglie, Federica Torzullo.
La rivelazione agghiacciante della nipote dei coniugi Carlomagno è un colpo al cuore per tutti coloro che stanno seguendo il caso. Vediamo insieme cosa ha dichiarato la donna, dinnanzi alle telecamere, nella pagina successiva del nostro articolo.