La rivelazione agghiacciante della nipote dei coniugi Carlomagno: "Zio e Zia…" (2 / 2)

L’intervento delle autorità ha confermato i timori più neri, portando alla luce i corpi senza vita dei dei genitori di Claudio Carlomagno, Pasquale e Maria, all’interno delle mura domestiche della loro villetta, segnando l’inizio di un mistero che ha subito catalizzato l’attenzione dei media nazionali. In

A riferire alcuni passaggi delle ore precedenti al ritrovamento dei corpi dei due coniugi è intervenuta la moglie del nipote, ospite della trasmissione “Dentro la notizia”, che ha ricostruito, dinnanzi alle telecamere, tutto l’accaduto. La donna ha rivelato che l’allarme è scattato quando i due anziani non rispondevano al cellulare.

Il ritrovamento della lettera da parte del figlio, ha rappresentato l’elemento che ha innescato, ancora di più, la necessità di un intervento.Davide, fratello di Claudio Carlomagno, avrebbe contattato una zia residente ad Anguillara chiedendole direcarsi nell’abitazione dei genitori e quest’ultima avrebbe fatto la macabra duplice scoperta dei corpi senza vita, che avevano compiuto il gesto estremo.

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La nipote ha dichiarato: “Ti prende un colpo perché una come lei, due spalle grosse quanto una caserma veramente, e ti ritrovi che ti dicono questa cosa:ti crolla il mondo addosso”, aggiungendo: “Ho pensato che non è possibile che per colpa di un figlio un genitore si debba sentire così tanto male da doversi togliere la vita. Per colpa dei social: andavi a leggere commenti sotto i post che mettono, scrivevano cose assurde per i genitori”.

La donna ha speso parole bellissime per Pasquale e Maria, che fino a pochi giorni prima la commissione del femminicidio da parte del figlio, erano dei nonni presenti. Nella chiamata fatta due giorni prima del gesto estremo dallo zio al marito, era emerso uno scenario forte: “Mio marito aveva sentito lo zio proprio due giorni prima chiedendogli: ‘zio, una domanda un po’ così, però come stai?’ Lui gli ha detto che stava male, che era ferito dal gesto fatto dal figlio. E lui gli ha detto di ‘non fare cavolate’. Non c’entrano nulla, non è colpa loro di quello che è diventato, di quello che è partito nella mente del figlio”.