Il vero nome di Gisella Cardia è Maria Giuseppa Scarpulla. Come detto nel corso del tempo la schiera di fedeli che la segue è davvero moltissima e questo ha costretto le autorità ecclestiastiche ad indagare su quanto succede.
Nonostante i numerosi divieti da parte del vescovo, che lo scorso 6 marzo ha appunto dichiarato non soprannaturali le vicende di Trevigano e quindi vietato ogni tipo di adunanza, la Cardia continua a portare avanti quella che lei ha sempre dichiarato come una missione.
In particolare ha destato molto sconcerto l’ultimo messaggio che la Cardia ha reso pubblico e che come sempre le avrebbe riferito la Vergine. “Siate cauti, continuate a fare scorte…la città dei Sette Colli rischia grandi terremoti. Sacerdoti, vescovi e cardinali, che stanno disperdendo il gregge, e coloro che stanno creando confusione saranno severamente puniti. Questo è il momento della divisione… sarà nelle famiglie, nei gruppi, nelle amicizie e nella Chiesa” – queste le sue parole.
Ma non solo. Gisella Cardia ha riferito che la Vergine le avrebbe detto come a breve ci sarà una grave carestia sia per l’arrivo di grandi terremoti che per l’avvento di un conflitto nucleare.
“Il nucleare si fa strada per distruggere l’umanità…la carestia sta arrivando” – così ha poi detto la Cardia. Insomma un messaggio dal tono non proprio piacevole che sicuramente visto quello che accadendo nel mondo ha allarmato moltissimi fedeli. Fortunatamente al momento lo ricordiamo non c’è il pericolo di qualcosa del genere.
Francesco Brunori, presidente dell’Associazione Italiana vittime delle Sette, ha riferito che questo atteggiamento della Cardia che annuncia carestie e gravi eventi naturali è tipico di chi vuole manipolare la gente.