La pessima notizia per chi fuma: sarà in vigore dal 1° gennaio 2024 (2 / 2)

Come si sa il Governo ha bisogno di risollevare le sorti di questo Paese, che in quanto ad economia e lavoro pare essere allo sbando. La crisi economica che si è creata con le ostilità in Ucraina e recentemente in Israele non fa dormire sonni tranquilli alle famiglie.

Ormai l’inflazione ha toccato livelli mai visti e c’è bisogno di calmierare i prezzi dei prodotti. Con la nuova Legge di Bilancio varata proprio in queste settimane dal Governo c’è un aumento per quanto riguarda le accise sulle sigarette.

Dal 1° gennaio 2024 il prezzo di un pacchetto di sigarette aumenterà di circa 0,10 centesimi. Questo accadrà  perché l’importo specifico fisso per unità di prodotto diventerà di 29,30 euro (invece di 28,20 euro) per 1.000 sigarette.

Una notizia che era per certi versi già nell’aria, e che è stata confermata proprio in queste ore. Ovviamente anche i produttori di sigarette devono sostenere dei costi abbasntanza alti per quanto riguarda la produzione di questo prodotto, e tutto ciò si traduce in aumento anche delle accise.

Un malore improvviso per Belen Rodriguez: come l’hanno trovata in casa Un malore improvviso per Belen Rodriguez: come l’hanno trovata in casa

Inoltre l’onere fiscale minimo per le sigarette subirà un aumento, in quanto il Prezzo Medio Ponderato (PMP) sarà elevato dal 98,50 al 98,70% per il 2024 e dal 98,60 al 98,80% per il 2025, così si apprende dai media. Non solo: per i tabacchi da inalazione senza combustione l’accisa sarà del 42% anziché del 41% dal 2026.

Chi fuma insomma dovrà prepararsi a sganciare più soldi dal proprio portafoglio, e ovviamente chi fuma e dovrà quindi comprare anche altri prodotti che servono nella vita di tutti i giorni potrà trovarsi in serissima difficoltà.