Ricordando gli anni bui delle ondate pandemiche, la sola parola variante incute un certo timore, in quanto non si sa quali possano essere le sue conseguenze. In Italia, è arrivata la nuova variante di Covid, detta Nimbus, NB.1.8.1, con il primo caso che è stato registrato a Genova, all’ospedale policlinico San Martino.
Ad essere stato contagiato è un paziente ‘fragile’ , di 69 anni, con una patologia oncoematologica. Si tratta di una novità che era già attesa, dunque nell’aria , attorno alla quale la gente comune, ossia i non addetti ai lavori, è molto preoccupata.
Gli esperti hanno tranquillizzato sul fatto che, sotto l’aspetto pratico, la nuova variante non provoca una patologia diversa o più grave o più cattiva, ma che si tratta semplicemente di un’evoluzione del virus che modifica le sue caratteristiche per sopravvivere, sfuggendo parzialmente al sistema immunitario, con pià possibilità di moltiplicarsi.
Ogni medico, ovviamente, ha il suo personalissimo parere a riguardo e su di essa si è espressa Pregliasco, virologo del San Martino di Genova, uno dei protagonisti degli anni bui del Covid, sempre in prima fila in quel periodo così complesso della nostra esistenza che, gioco forza, ci ha segnati moltissimo.
Pregliasco ritiene che la nuova variante Ninbus, arrivata in Italia, sia dovuta a…. vediamo insieme a chi ha dato la colpa, nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che le sue parole sono quelle di uno dei massimi esperti nel settore, quindi hanno lasciato il segno in milioni di lettori che seguono l’evoluzione delle varianti.