La Dieta di Carnevale: dolci e frittura senza rimpianti

Insieme a maschere e carri allegorici, Carnevale porta con sé numerosi dolci tipici, innegabilmente poco salutari ma al contempo irresistibili. Per poterli gustare senza ripercussioni sulla silhouette, è possibile seguire la cosiddetta Dieta di Carnevale.

La Dieta di Carnevale: dolci e frittura senza rimpianti

Il conto alla rovescia è iniziato e, oltre a selezionare esilaranti maschere da indossare, a Carnevale è opportuno pensare anche a cosa mangiare. Struffoli, bugie, chiacchiere, ciambelle, castagnole: sono questi i dolci tradizionali del giorno più allegro di febbraio. Purtroppo tali diavolerie culinarie contengono un elevato contenuto calorico e chi non ha un metabolismo veloce deve rinunciarvi.

Tuttavia, per assaporare al meglio queste leccornie ipercaloriche e non angosciarsi al pensiero di metter su chili, è possibile seguire un piano alimentare che permette di affrontare il martedì grasso senza sensi di colpa. Per far sì che a Carnevale l’abito in maschera che avete scelto possa entrarvi a pennello, non sarà obbligatorio fare esorbitanti sacrifici e sottoporsi ad atroci rinunce alimentari. La dieta di Carnevale vi permetterà di poter assaggiare i vari dolci tipici di questa festività e al contempo non sforare l’introito calorico quotidiano.

La dieta di carnevale

Un team di esperti ha studiato un efficace planning giornaliero, piuttosto semplice e facile da gestire. Per colazione si può consumare un centrifugato di frutta fresca, a scelta tra pere o mele, oppure uno yogurt bianco con 0,1% di grassi. Per spuntino di metà mattina è possibile preparare un secondo frullato di frutta, senza zuccheri aggiunti. Il pranzo, invece, prevede un piatto di brodo vegetale e una porzione di salmone o tonno al naturale, privo di olio e/o condimenti. Per cena via libera al consumo di carne magra, quale pollo o tacchino, oppure pesce fresco, accompagnato da verdure cotte scondite.

Grazie a questo temporaneo regime dietetico potrete arrivare leggere e in forma fisica alla settimana di Carnevale, libere di potervi scatenare in danze e concedervi la degustazione di sfiziose chiacchiere o ciambelle carnevalesche, sempre entro i limiti del buon senso. Dimenticate il display della bilancia e buon divertimento, tra golosi dolciumi e balli in maschera.

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Gloria La Barbera

Cosa ne pensa l'autore

Gloria La Barbera - Per Carnevale rinunciare alla frittura e ai dolci tipici rappresenta un autentico sacrilegio. Sono veramente numerosi i deliziosi dolci regionali che si realizzano in occasione di questa ricorrenza annuale e non si può dire no a causa del timore di ingrassare. Per fortuna è nata appositamente la Dieta di Carnevale: un regime dietetico tanto interessante quanto ragionevole, il quale consente di non sforare l'introito calorico quotidiano e poter inserire il consumo di struffoli e/o chiacchiere nell'arco della periodo carnevalesco.

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