La dichiarano morta, ma in obitorio avviene qualcosa di terribile (1 di 2)

Il fenomeno della morte apparente è ben noto a qualsiasi epoca. Esiste a tal proposito una vasta letteratura, che vede intrecciarsi la scienza medica con la cultura popolare del tempo.

Si tratta di uno stato, molto raro ma non impossibile, caratterizzato dalla perdita della coscienza, assenza di battito cardiaco e respirazione, flaccidità muscolare. In simili condizioni il soggetto appare inevitabilmente morto, specialmente ad occhi non esperti, come possono essere quelli di un medico specializzato nel fenomeno.

Per esempio, se si effettua la classica prova dello specchietto, che consiste nel tentare di rilevare la respirazione tramite la condensazione del fiato sullo specchio, anche in questo caso l’esito è negativo. E non c’è nessun altro tipo di test che è in grado di dare un esito differente. .

Insomma, in casi come questo può realmente capitare che una persona sia dichiarata erroneamente deceduta e, dopo poco, portata in obitorio. Un’esperienza a dir poco raccapricciante per chi si dovesse trovare in una situazione simile.

Ne sa qualcosa la sventurata protagonista di questa vicenda, dichiarata morta in modo piuttosto sbrigativo dal personale che si occupava di lei ed in seguito chiusa in un sacco per i cadaveri. Quello che è successo poi in obitorio ha dell’incredibile. Sembra essere la trama di un film horror, invece si tratta di una storia realmente avvenuta pochi giorni fa.