La confessione choc di Ultimo: "La sera prima di dormire mi concedo.." (2 / 2)

Ultimo ha deciso di raccontarsi ad Aldo Cazzullo sulle pagine del Corriere della Sera, dove ha esordito dicendo: “Sono ipocondriaco. Renato Zero si rifiutò di raccomandarmi. I gestacci contro di me a Sanremo? Ci ho sofferto”. Il cantautore romano ha ripercorso le tappe della sua carriera, parlando anche di aneddoti strettamente personali. Di gavetta ne ha fatta tanta, come da lui stesso raccontato: “Mi sono presentato tre volte ad Amici, due volte a X Factor, due volte a Sanremo giovani, al tempo di Carlo Conti, e non mi hanno mai preso […] Doveva andare così. Eppure cantavo le canzoni che poi sono piaciute a migliaia di ragazzi: Sogni appesi, Giusy, Piccola stella”.

A 8 anni, grazie al pianoforte, ha scoperto la sua passione per la musica.“L’ho studiato per dieci anni, all’inizio con il maestro Santi Scarcella, che saluto. Mio papà Sandro mi spingeva su una strada più protetta, ma mia mamma Anna mi ha sempre incoraggiato. È una sorcina persa, ascoltavamo Renato Zero tutto il giorno. C’è un verso che mi è rimasto impresso: sana ingenuità. Io sono così: sanamente ingenuo”. 

Ma Ultimo ha conosciuto Renato Zero?:“Sì. Quando il fratello di mamma, zio Ciro, ha avuto un grave problema di salute, Renato gli è stato vicino anche se non lo conosceva: andò a trovarlo in ospedale, citofonava a casa per sapere come andava. Così, una delle volte che ho provato ad andare a Sanremo Giovani, ho fatto chiedere a Renato se voleva sentire la canzone […] Mi mandò un sms bellissimo: ‘Io non posso influire sulla commissione, ma anche se potessi non lo farei. È come quando vedi in vetrina un vestito bellissimo, e lo vuoi a tutti i costi. Con il tempo troverai le risposte”.

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Niccolò ha aggiunto: “Non era banale che un grande come lui si occupasse di un pischello come me. Poi con Renato sono salito sul palco. Mi ha presentato così: ‘Il mio nipotino gode della stessa umiltà dello zio’”. L’artista confessa poi di essere ipocondriaco. Un’intervista a tutto tondo, in cui Ultimo parla del suo essere ipocondriaco, sottoponendosi a visita 2ò-3 volte a settimana, di aver smesso di fumare da 13 giorni ma la confessione più forte è stata quella relativa all’uso di sostanze stupefacenti. Quando gli viene chiesto se abbia provato qualche tipo di droga, Ultimo ha risposto: “Ogni tanto la sera una canna me la faccio, soprattutto in California dove è legale. Mi rilassa. Non dico sia giusto, è meglio non farlo, così come è meglio non bere coca-cola e non mangiare hamburger da McDonald’s. Non ho il mito della marijuana, ma credo che andrebbe legalizzata”.

Ultimo è fidanzato con Jacqueline, la figlia di Heather Parisi. Ma come si sono conosciuti? Anche qui, con il massimo del romanticismo, il cantautore ha raccontato tutto nei minimi dettagli: :“Ho visto la foto di una giacca disegnata da lei, con una pezza a forma di chitarra, e le ho scritto: ‘Vuoi essere la chitarrista del mio prossimo tour?’. Ci siamo dati appuntamento a Trastevere, il quartiere dove è nata. Sono arrivato con uno zainetto e quattro birre. Abbiamo parlato tutta la sera, era tanto che non passavo una sera normale. Il giorno dopo lei partiva per l’America […] Ci eravamo innamorati, senza esserci mai dati un bacio. Ha una naturalezza, una solarità, un modo di essere invisibile ai più. Volevo capire cosa si nascondeva dietro di lei. Così appena è stato possibile l’ho raggiunta in America”.