La chiamano la malattia del sole, 5 regole da seguire per proteggersi (2 / 2)

La chiamano malattia del sole, sebbene il suo nome scientifico sia Xeroderma Pigmentoso. Parliamo di una malattia della pelle molto rara, ma che non va assolutamente sottovalutata per quanto concerne i sintomi con cui manifesta. Tra di essi: una abnorme sensibilità alle radiazioni ultraviolette, un rischio di avere gravi scottature con comparsa di vesciche e arrossamento persistente della pelle (eritema), anche alla minima esposizione solare

La malattia del sole può colpire anche i piccoli. Nei bimbi, entro i primi due anni di vita, compaiono delle pigmentazioni sul viso simili a lentiggini. Il sospetto che si possa essere stati colpiti proprio dallo Xeroderma Pigmentoso si ha quando il paziente lamenta sintomatologia a carico della pelle, dell’occhio e del sistema nervoso. La pelle, in particolare, è sensibile alle radiazioni ultraviolette con gravi scottature o vescicole ed eritema persistente, pur se ci si espone peer poco tempo.

Sul viso compaiono aree simili a lentiggini prima dei due anni di vita, mentre gli occhi vengono interessati da fotofobia, cheratiti, opacità corneale, aumento della pigmentazione a livello delle palpebre con perdita di ciglia, assottigliamento della cute delle palpebre. A risentirne è anche il sistema nervoso, in cui possono manifestarsi i seguenti sintomi: sordità neurosensoriale progressiva, microcefalia, ritardo cognitivo progressivo.

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Chi è colpito da Xeroderma Pigmentoso, a detta degli esperti, è esposto ad un maggior rischio a di tumori della pelle provocati dall’esposizione al sole, quali carcinoma delle cellule basali o delle cellule squamose e melanoma .La diagnosi della cosiddetta malattia del sole avviene attraverso esami genetici che analizzato, tutti insieme, i seguenti geni: DDB2, ERCC1, ERCC2, ERCC3, ERCC4, ERCC5, POLH, XPA, o XPC.

Dato che per il momento non vi è una terapia specifica, c’è un detto, antico ma sempre attuale che recita “prevenire è meglio che curare” La prevenzione è essenziale per scongiurare patologie come questa. Ma quali sono le 5 regole da osservare per proteggersi? 1) E’ essenziale evitare l’esposizione al sole, utilizzare creme solari con il massimo fattore protezione; 2) occorre indossare vestiti che proteggano dai raggi Uv, oltre a capelli e occhiali per il sole, 3) è importante proteggere gli ambienti interni, applicando ai vetri pellicole anti-UV e cambiando eventualmente le lampadine che emettono raggi UV con lampadine che non ne emettono., 4) importante controllare da soli la comparsa di sintomi che possono essere indice di un problema, 5) in presenza di tali sintomi è doveroso non perdere tempo, rivolgendosi immediatamente allo specialista per avviare la terapia. La diagnosi precoce salva la vita.