L’amica prova a dissuadere la moglie tradita, chiedendole, via Whatsapp di accertarsi dell’appartenenza di quel rossetto. Peccato che la donna non aveva mai messo del rossetto sulle labbra nella sua vita. Così, l’amica, che si rivelerà essere l’amante, ossia colei con cui il marito intrattiene una relazione extraconiugale, in preda ad una crisi di panico e pentita di quello che aveva fatto alla sua migliore amica, scrive al marito di lei, chiedendogli di non dirle che l’aveva tradita proprio con lei perché in effetti per lei era molto importante la sua amicizia
Come è ben noto, le bugie hanno le gambe corte ed in preda al panico l’amica ha sbagliato contatto ed ha inviato il messaggio all’unica persona alla quale non avrebbe dovuto mandarlo, ossia proprio all’amica “cornuta”. Ormai il danno era stato fatto ed anche molto più grande di quello che avrebbe immaginato. Uno sbaglio nel digitare i tasti dello smartphone e il destinatario, che minato irreversibilmente il rapporto di amicizia tra le due donne.
A quel punto era tutto chiaro: la sua amica le aveva letteralmente rubato il marito ed in un solo colpo aveva perso due persone a cui teneva molto. La reazione della donna è stata fin troppo pacata probabilmente dal momento che si era sempre fidata di una persona che la pugnalava alle spalle.
E voi cosa avreste fatto al suo posto? Sareste stati capaci di mantenere la calma e rispondere in maniera composta e pacata, oppure avreste reagito furiosamente? C’è chi, in questi casi, decide che la vendetta è un piatto da servire freddo e chi, invece, decide di attivarsi immediatamente.
Il tradimento non è mai una bella cosa, poco ma sicuro, anche se c’è chi ha deciso di farne tesoro, utilizzando il torto subito come insegnamento, come dura lezione di vita, scoprendo, una volta per tutte, cosa non volere in una relazione, optando per un partner che, per davvero, conosca la parola rispetto.