Kimberly Bonvissuto, la ragazza scomparsa da lunedì: il gesto del padre (2 / 2)

Secondo quanto si è appreso in queste ore sono tanti i punti oscuri da chiarire nella vicenda di Kimberly Bonvissuto. La ragazza nella giornata di lunedì ha riferito che sarebbe rimasta a cena assime a sua cugina, dopo essere uscita attorno alle 16:00. Ma nonostante la cugina sia tornata a casa normalmente, della Bonvissuto si sono invece perse le tracce. Il presentimento dei genitori è che la giovane abbia in realtà visto un ragazzo e che quella della cena con la cugina fosse solo una scusa per vedere questa persona.

Si tratta di una indiscrezione circolata in queste ore e che per il momento non ha trovato una conferma da parte degli investigatori, che stanno continuando a scavare nel caso. Il telefono della ragazza risulta tra l’altro spento dalle 22:00 di lunedì, proprio l’orario in cui aveva detto ai genitori che sarebbe tornata a casa. E in queste ore proprio il padre di Kimberly ha fatto un gesto importante. Andiamo a vedere nel dettaglio che cosa è successo.

Kimberly è scomparsa dal rione Frati, in via Cellini, da Busto Arsizio appunto. Lungo la strada in questi giorni, mentre si diffondeva la notizia della scomparsa della giovane, si sono affollati numerosi giornalisti che vogliono conoscere ovviamente tutti i dettagli che arrivano.

Fino ad ora i famigliari si erano stretti nel silenzio, ma in queste ore ha parlato il papà di Kimberly, Mariano Bonvissuto, che molto preoccupato ha lanciato un appello alla figlia. Tra l’altro l’uomo vive in Sicilia ed è tornato a Busto Arsizio proprio per seguire il caso della figlia scomparsa. L’uomo ha trovato i giornalisti ad attenderlo, ai quali ha riferito il suo appello, disperato, alla figlia. L’uomo si è detto molto preoccupato in quanto di questi tempi non si sa mai che cosa possa accadere, specie dopo quello accaduto a Giulia Cecchetin.

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“Kimberly, se mi stai sentendo, chiamami. Qualsiasi cosa sia successa non mi interessa, chiamami” – così ha detto il padre riferendosi alla figlia. Kimberly è uscita da casa anche con un caricabatteria per cellulari, ma appunto non si sa come mai il suo telefono risulti spento da giorni. La famiglia teme che possa esserle successo qualcosa. Chi indaga sta prendendo in consisderazione tutte le ipotesi possibili, come anche quella dell’allontanamento volontario. “È una ragazza tranquilla, sta cercando lavoro, a casa si occupa della sorellina che ha 8 anni. Noi tutti l’aspettiamo, io e le zie le siamo vicine, se c’è un problema Kimberly sa che noi ci siamo, l’aspettiamo” – così ha detto inoltre la nonna di Kimberly.

Nelle prossime ore si potranno sicuramente conoscere ulteriori dettagli su questo spiacevole ed ennesimo fatto di cronaca che riguarda una giovanissima ragazza.