Kate Middleton sta affrontando un lungo periodo di convalescenza nell’Adelaide Cottage di Windsor, dove riceve ovviamente le attenzioni speciali di un personale medico che si occupa unicamente del suo recupero. I comunicati ufficiali hanno parlato unicamente di un’assenza che si prolungherà almeno sino a Pasqua, non aggiungendo però altri dettagli sulle condizioni della principessa.
Tutta questa segretezza si rivela però un arma a doppio taglio nell’epoca di Internet, dove le notizie, talvolta fake, si rincorrono a ritmi rapidissimi. Ed ecco che negli ultimi giorni sono spuntate le ipotesi più strampalate: c’è chi suggerisce ironicamente che la principessa si stia riprendendo da un lifting brasiliano, altri che abbia donato un rene a Re Carlo (come si sa, anch’egli alle prese con qualche acciacco dell’età) o, addirittura, che la principessa sia finita in coma.
Quest’ultima voce ha allarmato non poco i sudditi britannici, che hanno subito cercato rassicurazioni ufficiali. Alla fine, per far fronte a tutte queste speculazioni, nella serata di ieri è spuntato un nuovo comunicato. Un portavoce del Palazzo ha rassicurato i sudditi britannici con queste parole: “Kensington Palace ha chiarito a gennaio le tempistiche del recupero della principessa e forniremo solo aggiornamenti significativi. Questa guida è valida“.
Insomma, con il proverbiale stile britannico molto netto e conciso, si è ribadito quanto si era affermato già nel comunicato del 17 gennaio in merito alle tempistiche di recupero della principessa Kate.
Non c’è da allarmarsi, quindi. La consorte del principe William sta bene e, salvo diverse indicazioni, tornerà sulla scena pubblica ad inizio aprile. Intanto, i sudditi britannici possono stare tranquilli, la principessa del Galles è sicuramente in buone mani.