E’ stata proprio la principessa Kate, in un video contenente un messaggio in video alla nazione, di essere in cura per una neoplasia, la cui diagnosi è arrivata dopo una biopsia, ossia un prelievo di tessuto esaminato in laboratorio, effettuata proprio dopo l’intervento all’addome cui si è sottoposta a gennaio presso la London Clinic.
La stessa Kate ha aggiunto che da fine febbraio si sta sottoponendo a chemioterapia ma gli elementi sono davvero pochi per ricostruire la tipologia di tumore. Si è ipotizzato che abbia una neoplasia localizzata nell’area addominale, che potrebbe aver colpito organi di pertinenza ginecologica, come ovaio o utero, o dell’apparato digerente come il colon.
La Middleton ha dichiarato che le è stata fatta una diagnosi precoce e questo fa pensare ad una neoplasia in stadio iniziale, quindi presa in tempo, come dichiarato all’agenzia stampa Ansa da Giampaolo Tortora, direttore del Cancer center del Policlinico Gemelli e professore di oncologia medica all’Università Cattolica. ”
L’esperto parla di chemioterapia a scopo preventivo, ovvero una chemioterapia cosiddetta adiuvante che viene effettuata dopo l’asportazione del per prevenire l’insorgenza di recidive. Questa modalità lascia pensare che la neoplasia sia stata diagnosticata precocemente, quindi è un elemento di speranza. Dello stesso parere è Saverio Cinieri, presidente della Fondazione Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), che vede nella chemioterapia adiuvante dell’ottimismo. Inizialmente, ha detto Scambia, il disturbo si può manifestare in diversi modi, per cui , ad oggi, si può pensare a diverse patologie che colpiscono l’intestino o l’apparato genitale.
Tra le ipotesi riguardanti la patologia della principessa Kate spunta quella del sarcoma addominale, ossia neoplasia maligne che si sviluppano nei tessuti molli (muscoli, tessuti connettivi, vasi sanguigni o linfatici, nervi e legamenti) della cavità addominale. Il sarcoma addominale è una massa di cellule maligne che cresce in maniera incontrollata e completamente scoordinata rispetto ai tessuti circostanti, acquisendo un volume sempre maggiore con il passare del tempo e comprimendo quindi le strutture vicine. Proprio la pressione esercitata dal tumore è alla base di buona parte dei sintomi che caratterizzano questa neoplasia. Un sarcoma addominale si manifesta in maniera vaga e generica, diventando palpabile solo quando diventa grande.