Stiamo continuando a seguire il giallo relativo alla scomparsa della piccola Kata, all’anagrafe Kataleya Alvarez. E’ dal 10 giugno che di lei si sono perse le tracce presso l’ex hotel Astor, occupato abusivamente dalla famiglia della bimba peruviana di 5 anni. E’ da allora in poi che il tempo sta passando troppo in fretta.
Di Kata neanche l’ombra e l’ipotesi al momento più accreditata dagli inquirenti è che la minore sia stata presa a scopo di estorsione, per la vicenda relativa al racket degli affitti che ruotava attorno allo stabile, all’epoca dei fatti, ossia cinque mesi fa, occupato abusivamente. Alcuni degli ex occupanti, peraltro, erano già noti alle forze dell’ordine.
Il clima di tensione, di litigi, di ricatti che si aveva all’interno dell’ex hotel è emerso in breve tempo ma, in tutti questi mesi, c’ è chi non ha mai smesso di cercare la minore. Parliamo dei suoi genitori, che hanno rivolto una serie di appelli, con la speranza che la loro bambina potesse essere presto riportata a casa.
Abbiamo visto sua madre, Katherine Alvarez Vasquez, rivolgere appelli disperati, senza mai mollare la speranza di rivedere la sua piccola sana a salva. Ricordiamo che è stata proprio la donna, rientrata da lavoro, intorno alle 15 di quel giorno di giugno, a non trovare più sua figlia nello stabile di via Maragliano, iniziando a cercarla invano, prima che le ricerche scattassero.
Poco fa è arrivata una notizia riguardante ciò che gli inquirenti hanno scoperto sulla madre di Kata. Vediamolo insieme nella seconda pagina del nostro articolo.