Se da una parte gli italiani hanno tantissime difficoltà a fare la spesa, e quindi ad arrivare alla fine del mese, non è da meno la questione carburanti. Dopo un periodo in cui la situazione sembrava stabilizzarsi, con prezzi leggermente in calo, in questi giorni i prezzi sono cominciati a salire.
Una salita che preoccupa gli esperti del settore, un aumento di prezzi che si è verificato soprattutto per diesel e benzina, che essendo derivati del petrolio seguono l’andamento sul mercato di quest’ultimo. Ad ottobre la salita dei prezzi era molto più contenuta, addirittura in calo per quanto riguardava il diesel.
Adesso come detto i prezzi stanno cominciando a salire nuovamente. Dal 12 agosto scorso al 3 settembre la benzina era cresciuta “soltanto” di 1,7 centesimi al litro, mentre il diesel di 2,4 centesimi al litro.
Come fa notare il giornale specializzato in auto Al Volante, l’impennata dell’ultima settimana ha coinvolto anche il GPL, cresciuto di ben 5 centesimi al litro negli ultimi giorni (da 0,701 euro al litro del 4 settembre a 7,07 del 10). Per il metano la situazione continua ad essere la stessa e lo stesso alterna rapide risalite, ad altrettanto rapide discese di prezzo.
A questo punto non è servito nemmeno l’obbligo del Governo di esporre nei distributori i prezzi medi regionali dei carburanti, che avrebbe dovuto portare un pò di tranquillità negli italiani.
L’obbligo di esporre il cartello avrebbe dovuto livellare, ma verso il basso, il prezzo dei carburanti, mentre sembra aver avuto l’effetto contrario, con i prezzi che si sono “livellati” ma con cifre al rialzo. Insomma una situazione che scoccia davvero gli italiani. E gli esperti prevedono inoltre che il prezzo dei carburanti dal primo dicembre 2023 potrebbero subire un nuovo aumento molto importante. Staremo a vedere quindi che cosa succederà .