Italiani su tutte le furie: l’annuncio ufficiale è arrivato poco fa

Ci sono pessime notizie per gli italiani in questo periodo. A breve si dovrà fare i conti con una situazione che non piacerà a nessuno. Vediamo di cosa si tratta.

Italiani su tutte le furie: l’annuncio ufficiale è arrivato poco fa

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Come si sa stiamo vivendo un momento storico davvero molto particolare, e che non accadeva da decenni. Tutto è cominciato con l’arrivo della pandemia di Covid-19 nel 2020, la quale ha provocato una crisi economica senza precedenti. Da quel momento in poi il mondo sta attraversando ancora a tutt’oggi una gravissima situazione a livello economico e sociale.

Non aiutano certo le recenti tensioni internazionali che si sono create a Est dell’Europa, le quali stanno facendo lievitare i prezzi delle materie prime. Questa è la conseguenza anche dell’aumento del costo dei carburanti, che almeno nel nostro Paese pare avere avuto una certa flessione grazie all’intervento del Governo. Ma per gli italiani stanno per arrivare ancora pessime notizie che faranno sicuramente infuriare i consumatori. Vediamo di cosa si tratta.

Cosa sta succedendo

In questo periodo molti cittadini hanno già ricevuto un salasso per quanto riguarda i costi di luce e gas. Le bollette cominciano a contenere dei costi davvero insostenibili per la maggior delle persone, ma anche delle imprese, che si sono viste gioco forza costrette ad aumentare il costo dei loro beni prodotti.

Il caro energia si riflette sia sui beni lavorati che non lavorati, come ad esempio frutta e verdura. Anche quest’ultima tipologia di merce subirà un aumento vertiginoso che già si riesce a toccare con mano. Basti pensare che era dal 1991 che non si vedeva una inflazione dei prezzi così alta, e questo fa capire la gravità della situazione.

Si stima che l’aumento dei prezzi della frutta e della verdura possa portare le famiglie a spendere 2.674 euro annui in più. Un salasso che in pochissimi possono sicuramente permettersi. “L’inflazione sta crescendo per l’aumento delle materie prime, in particolare quelle alimentari. Poi c’è scarsa disponibilità che produce aumenti dei prezzi. Sull’energia siamo intervenuti per aiutare le famiglie con 20 miliardi nell’arco di 8-9 mesi e faremo ancora quanto è necessario ma il sostegno a carico del bilancio e del debito ha senso se c’è aumento temporaneo, se è permanente serve una risposta strutturale” – così ha dichiarato il Premier italiano Mario Draghi.

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Fede Sanapo

Cosa ne pensa l'autore

Fede Sanapo - Queste notizie ci fanno capire la delicatezza del momento che stiamo vivendo, con l'inflazione che cresce sempre di più. C'è bisogno sicuramente di una inversione di tendenza se non si vuole entrare in una spirale recessiva che sarebbe gravissima per tutti noi. Il Governo sta studiando dei provvedimenti ad hoc per questo.

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