In Italia in questo momento si registra una netta cesura tra nord e centro-sud. Se nelle regioni del sud è il caldo a farla da padrone, con la costa presa d’assalto dai turisti e villeggianti, nelle regioni settentrionali si sta assistendo a violenti nubifragi e a grandinate sempre più preoccupanti e dannose.
Il clima sembra essere infatti totalmente impazzito, mai si era fatto i conti con grandinate con chicchi grandi come palline da tennis e, come se non bastasse, non mancano gravi fenomeni atmosferici estremi. Proprio in queste ore sul lungomare Mameli di Senigallia si è abbattuta una violenta tromba d’aria che ha gettato nel panico i bagnanti.
Improvvisamente è apparso all’orizzonte il classico vortice inquietante tipico delle trombe d’aria, che in men che non si dica ha raggiunto la spiaggia e gli stabilimenti balneari lungo la costa. La furia del vento ha spazzato via tutto ciò che vi era d’intralcio, procurando gravi danni ai lidi.
I bagnanti si sono prontamente dati alla fuga e non sembrano esserci stati infatti feriti, ma solo tanta paura. La situazione si è normalizzata dopo pochi interminabili minuti, ma la giornata di mare poteva dirsi ormai conclusa. Ancora una volta l’imprevedibilità del clima e della natura ha gettato nello scompiglio un intero litorale.
Il fenomeno delle trombe d’aria marine sta diventato sempre più diffuso nel nostro Paese, dove si registrano sempre più casi negli ultimi anni. Il loro manifestarsi dipende da una serie di condizioni particolari come l’alta temperatura dell’acqua, che riscalda l’aria sovrastante e produce delle correnti ascendenti che si scontrano con le correnti discendenti fredde, producendo talvolta questi vortici d’aria violentissimi.