E’ successo a Corigliano Rossano, in provincia di Cosenza, dove intorno alle 19 di ieri, 28 novembre, un treno in corsa a 130 km/h ha travolto un camion in procinto di attraversare i binari. Nell’impatto il mezzo pesante ha preso fuoco, non lasciando scampo per il conducente a bordo, un 24enne di origini marocchine.
A perdere la vita anche il capotreno del convoglio, Maria Pansini, 61 anni di Catanzaro lido. Accortasi probabilmente troppo tardi del camion, la 61enne non ha potuto fermare in tempo il regionale che collega la frazione Sibari di Cassano allo Ionio e Corigliano Rossano.
Straziante lo scenario che si è palesato ai soccorritori una volta giunti sul posto, definito testualmente come “un inferno avvolto dalle fiamme“. I residenti in zona raccontano di aver udito un boato fortissimo e, subito dopo, il divampare delle fiamme ed una colonna di fumo che si è alzata sino in cielo.
Sul convoglio erano presenti una decina di passeggeri, i quali sono poi riusciti a scendere tempestivamente dal treno per mettersi in salvo. Diramato in queste ore una nota di Rfi e Trenitalia in cui viene fatta una prima ricostruzione: “Il camion ha occupato la sede di un passaggio a livello che, dai primi riscontri, risulta regolarmente funzionante e chiuso“.
L’associazione ferrovie Calabria ha pubblicato su Facebook un messaggio di profondo cordoglio per l’accaduto: ““Attorno alle ore 19, nei pressi del posto movimento di Thurio, è avvenuto uno scontro tra il treno Regionale 5677 Sibari – Catanzaro Lido ed un camion, fermo sui binari in corrispondenza del passaggio a livello, regolarmente funzionante. Purtroppo si contano anche dei decessi, tra cui la Capotreno e l’autista del mezzo su gomma”. “In questa sera di grande tristezza nel cuore di tutti noi amanti delle ferrovie calabresi, il solo nostro pensiero va ai familiari dei due deceduti, ed alla grande famiglia dei ferrovieri: non ci sono davvero altre parole”.