L’estate appena passata nell’emisfero australe è stata molto calda. Adesso la bella stagione arriverà tra pochi mesi nell’emisfero settentrionale dove sta cominciando la primavera. E tutti si stanno chiedendo come sarà la prossima estate.
Da quello che è successo nel settore meridionale del nostro pianeta pare che anche a settentrione potremo avere una estate molto calda, con picchi record di temperature e un caldo asfissiante. Questo “colpa” di El Nino il surriscaldamento delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico.
Secondo gli esperti dovrebbe arrivare nei prossimi l’effetto contrario ovvero La Nina ma per il momento non si sa se essa farà subito sentire i suoi effetti, effetti che in Europa sono comunque trascurabili ma per questo non meno significativi.
Le proiezioni fornite da enti autorevoli come la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), il servizio europeo di monitoraggio dell’atmosfera Copernicus, l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), l’European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF), e altre fonti internazionali, delineano un quadro inquietante.
Secondo quanto elaborato da questi enti anche il nostro Paese nelle prossime estati e forse giĂ a partire da questa che arriverĂ potrebbero sperimentare temperature attorno ai 50 gradi. Altro che fa!!
Fenomeno che potrebbe portare a questa situazione è il costante soffio dell’Anticiclone Africano che spinge ogni estate sul nostro Paese un vortice caldo che fa aumentare già di molto le temperature. Queste correnti calde e secche provenienti dal deserto del Sahara contribuiscono non solo ad alzare le temperature ma anche a ridurre le precipitazioni, aggravando la siccità .