Italia, scuole chiuse: ecco quando e la motivazione (1 di 2)

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Sono stati anni duri, per gli studenti, gli ultimi due, caratterizzati dalle restrizioni legate alla pandemia da Covid, e dalla famosa e tanto controversa didattica a distanza.

La Dad, che ha preso il posto delle lezioni face to face, le lezioni frontali, con non pochi problemi sia per il personale scolastico che per i genitori e gli alunni, quest’anno è stata bandita.

Non ci si dovrebbe tornare più all’incubo delle connessioni internet instabili o di bassa qualità, sufficienti a garantire il corretto svolgimento delle lezioni pianificate dai docenti, non ci dovrebbero più essere problemi di difficoltà di garanzia dell’assistenza ai soggetti disabili, oltre alle difficoltà dei genitori che lavorano di seguire i loro figli.

A tutto questo si aggiungeva il rischio di compromettere irreversibilmente i rapporti affettivi, di amicizia, instaurati tra i compagni di classe. Ora pare che  il peggio sia passato ma, neanche ad un mese dall’inizio delle attività scolastiche, gli istituti dovranno chiudere.

La chiusura non è legata al Covid, quindi c’è da rasserenarsi, ma è volta a consentire le operazioni di voto. Come sappiamo, le elezioni politiche si svolgeranno solo nella giornata di domenica 25 settembre 2022; giorno in cui gli italiani saranno chiamati alle urne dalle 7:00 alle 23:00.