I Campi Flegrei oggi, giovedì 18 aprile 2024, alle ore 12:09, dunque da pochissimo, sono stati colpiti da un’altra scossa di terremoto della quale non si conosce ancora la magnitudo precisa, sebbene l’oscillazione sismica sia stata perfettamente avvertita dai sismografi, ragion per cui la tranquillità, in questa zona della nostra penisola, pare essere, da diversi mesi, un’utopia.
L’epicentro del sisma è stato individuato ad Agnano, un quartiere nella periferia ovest di Napoli, ma il sisma è stato avvertito molto bene anche a Pozzuoli, come riporta la stampa, che ha stilato un primo bilancio dell’accaduto, in una zona già abbondantemente nota agli esperti vulcanologi e sismologi.
I residenti, alla luce dello sciame sismico che ha colpito i Campi Flegrei e dell’intensa attività sismica di tale zona, hanno il timore che possa accadere loro qualcosa di grave, in quanto la zona vulcanica è tra le più sorvegliate al mondo, a causa della sua capacità di influenzare direttamente la città di Napoli, molto popolata. Immaginiamo, pe un solo momento, cosa potrebbe accadere se il sisma esordisse, in tutta la sua irruenza, sulla città partenopea, piena zeppa di residenti e turisti, grazie alle sue opere architettoniche, storiche, al bagaglio di tradizioni e alle sue attrattive naturali e umane.
Dopo la scossa, si è subito attivata la macchina emergenziale, con vigili del fuoco, protezione civile e soccorritori, sempre in allerta, pronti a rispondere alle più disparate richieste di intervento. Il bilancio attuale non prevede danni significativi agli edifici pubblici e privati, sebbene la paura resti tra i locali.
La situazione è sempre sotto controllo e ovviamente saremo pronti a fornirvi i dovuti aggiornamenti, non appena il nostro Ingv, ossia l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, monitorando l’evoluzione del sisma, ci fornirà ulteriori dettagli. Ovvio che sarà opportuno, in caso di evoluzione, mettere in atto procedure di sicurezza e le politiche di prevenzione.