E’ successo lo scorso mercoledì mattina, quando in località Cala Mariolu, sulla costa centro orientale della Sardegna, un grosso masso si è staccato dalal scogliere e si è riversato contro i turisti. Sono stati attimi di grande paura per i malcapitati bagnanti ai piedi della falesia, che si sono visti improvvisamente minacciati da questa frana.
Una mattinata all’insegna del relax estivo ha rischiato di trasformarsi in tragedia per decine di villeggianti. In particolare, ad avere la peggio è stata una bambina di appena 9 anni, colpita da un frammento del grosso masso che intanto si era frantumato su uno scoglio a pochi metri di distanza.
Originaria di Ogliastra, in provincia di Trento, la piccola malcapitata si trovava in villeggiatura insieme ai genitori nella splendida terra sarda. Non potevano immaginarsi, però, di dover fare i conti con questa disavventura. Per fortuna non vi sono state particolari conseguenze per la bambina, che se l’è cavata con un taglio sullo zigomo.
I suoi genitori promettono comunque azioni legali per individuare il titolare o l’ente pubblico proprietario della zona e procedere con una denuncia per un risarcimento. Intanto sul caso si è espresso anche il sindaco di Baunei, nel cui territorio ricade proprio la località sul mare dove si è verificato l’incidente, rilasciando un’intervista ai microfoni de ‘La Nuova Sardegna’.
“La cosa principale è che la bimba stia bene”- ha dichiarato il primo cittadino. Sulla situazione di pericolo in quella zona ha poi aggiunto: “Quanto accaduto ritengo sia dovuto al passaggio di una capra nel costone di montagna sopra Cala Mariolu. In alcune parti della famosa cala, abbiamo apposto dei cartelli in relazione al pericolo di caduta massi. E rispetto a questo, stiamo studiando delle soluzioni”.