Un gravissimo episodio quello che si è verificato nel pomeriggio di ieri presso il Lago di Garda, dove un turista tedesco di 87 anni ha perso la vita annegando al largo di Brenzone, sulla sponda veronese. L’uomo, appena uscito da pranzo, si era immerso in acqua sotto gli occhi della moglie, che lo ha visto scomparire improvvisamente a pochi metri dalla riva.
Allertata dalla donna, la Guardia Costiera ha immediatamente coordinato le operazioni di ricerca, mobilitando due mezzi navali, l’idroambulanza della Croce Rossa, i Vigili del Fuoco di Bardolino e una squadra di sommozzatori. Sono stati dispiegati anche due elicotteri, uno da Trento e uno da Venezia, per ampliare la zona di perlustrazione.
Dopo ore di ricerche, il corpo dell’anziano è stato recuperato intorno alle 16:00, a circa 10 metri di profondità. I sanitari intervenuti non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sul posto è giunta anche la Polizia Locale di Brenzone per avviare gli accertamenti e ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
In una nota, la Guardia Costiera ha ribadito l’importanza di evitare bagni subito dopo i pasti, ricordando che immergersi in acqua a digestione non completata può provocare crisi vagali o congestioni, con esiti fatali. Le autorità raccomandano di attendere almeno tre ore prima di nuotare, soprattutto in età avanzata o in presenza di condizioni fisiche non ottimali.
L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza balneare, in un periodo in cui il lago è meta di migliaia di turisti. La comunità locale e i vacanzieri presenti sono rimasti scossi dalla tragedia, mentre le indagini proseguono per escludere eventuali concause. Intanto, le autorità invitano tutti a massima prudenza, per evitare che simili episodi si ripetano.