Italia, incendio in ospedale: ci sono decessi (2 / 2)

E’ successo nella tarda serata di venerdì a Tivoli, presso l’ospedale San Giovanni Evangelista. Secondo le ultime ricostruzioni dell’accaduto le fiamme sarebbero partite intorno alle 22:30 da alcuni locali nei sotterranei che ospitavano gli ambulatori, per poi invadere i reparti ai primi piani, in particolare il pronto soccorso ed il reparto di terapia intensiva.

In quei momenti di grande ansia e concitazione, circa 180 pazienti sono stati evacuati: tra questi anche 7 bambini, diversi neonati e alcuni ricoverati nel reparto Covid. Per il momento si contano 4 decessi: 2 persone sarebbero decedute a causa dell’intossicazione, una terza a causa di un infarto, mentre la quarta persona sarebbe deceduta prima che divampasse il rogo.

I pazienti evacuati sono stati trasferiti invece nella vicina palestra comunale resa ospitale dalla Protezione civile con coperte, cuscini e brandine. Il sindaco di Tivoli, Giuseppe Proietti, si è espresso così sulle misure prese: “La palestra comunale Maramotti è utilizzata come struttura di passaggio per i pazienti che qui attenderanno di essere trasferiti con ambulanza presso altre strutture ospedaliere della Capitale”.

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Sebbene non tutti i reparti siano stati interessati dalle fiamme, alla fine si è deciso di evacuare l’intera struttura a causa del fumo molto denso e tossico che ha invaso gran parte del nosocomio. La Procura di Tivoli ha aperto un fascicolo di indagine. Disposto l’esame autoptico sui corpi delle vittime per accertare le cause del decesso.

La polizia di Tivoli si è messa subito al lavoro con le indagini per chiarire cosa ha originato l’incendio e dove ha avuto origine esattamente. Si ipotizza che possa essere divampato al piano -3, dove si trovavano dei rifiuti speciali. Si attendono aggiornamenti nelle prossime ore.