La comunità di Montebelluna è stata colpita da un grande dolore con la scomparsa di Rocco Bonora Meneghello, un neonato di 24 giorni. Nato il 3 ottobre, Rocco e la sua mamma, Monica, erano tornati a casa dopo un parto che sembrava essere andato bene. Pochi giorni dopo, però, sono iniziati a manifestarsi i primi sintomi della pertosse.
Inizialmente apparsi in forma lieve, sono rapidamente peggiorati, costringendo il piccolo a essere trasferito d’urgenza negli ospedali di Vicenza e Padova. Nonostante le cure ricevute, Rocco è venuto a mancare il 27 ottobre, circondato dall’affetto dei suoi cari, che avevano deciso di battezzarlo.
La notizia ha suscitato un grande cordoglio in città, dove la comunità si è stretta attorno alla famiglia Bonora Meneghello. Mamma Monica, titolare di un asilo nido, è supportata dal papà Claudio, dal fratellino Pietro e dal maggiore Alberto, tutti uniti nel lutto insieme a nonni e familiari. Per commemorare Rocco, la famiglia ha scelto un’epigrafe che esprime il profondo affetto e la perdita vissuta: «La tenerezza del tuo sguardo ha addolcito per sempre i nostri cuori e illuminato le nostre esistenze».
La famiglia ha voluto ringraziare il personale medico e infermieristico dell’ospedale di Montebelluna e dei reparti di terapia intensiva pediatrica di Vicenza e Padova per il supporto ricevuto. Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia, sottolineando la gravità della situazione legata alla pertosse e l’importanza delle vaccinazioni, in particolare per i neonati.
Questo triste evento mette in luce la necessità di promuovere le vaccinazioni, in particolare quella contro la pertosse, per prevenire situazioni simili. Il funerale è previsto per giovedì 31 ottobre nella chiesa parrocchiale di Biadene, e mercoledì 30 ottobre, alle 18, sarà recitato un rosario in sua memoria.