Una notizia improvvisa, quella del decesso della cantautrice Susanna Parigi, deceduta la scorsa notte. Se n’è andata una grande cantante, oltre che musicista e scrittrice. Come diramato da fanpage.it, si è formata al Conservatorio L. Cherubini di Firenze, dove si è diplomata in pianoforte. Una grande artista, la Parigi, che ha cercato, sino alla fine, di sconfiggere un brutto male dal quale era stata colpita.
Una grande donna, che nella sua lunga carriera, ha posto sempre attenzione verso i fragili, i deboli, gli emarginati, i problemi delle donne, come, ad esempio, i disturbi alimentari, battendosi contro ogni tipologia di pregiudizio. La Parigi, come riporta fanpage.it, ha collaborato con Fiorella Mannoia, Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante e Raf, ispirandosi alla grande letteratura, anche erotica. In tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati da colleghi e fan, dal momento che nessuno si sarebbe potuto immaginare una notizia simile, arrivata come un fulmine a ciel sereno in un giorno di metà dicembre.
La stessa Susanna Parigi, su Facebook aveva realizzato una sorta di ultimo messaggio che sarebbe stato diffuso dopo il suo decesso… messaggio che oggi suona funesto. Questo il suo contenuto:: “Se vi scrivo è perché sto camminando verso la casa del Padre. Volevo ringraziare tutte le persone che mi sono state vicino in questo anno di tribolazioni. Sono state tante e meravigliose e generose. Volevo ringraziare i tantissimi allievi che ho avuto la fortuna di conoscere in questi anni. Con molti è nato un rapporto stretto, fatto non solo di musica, ma anche di ricerca ed emozioni. Vi auguro il meglio perché il mondo che sembra rovesciare in modo inevitabile, con voi forse ha una speranza. Ringrazio i grandi artisti che mi hanno permesso di lavorare con loro: Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante, Tony levin, Raf, Pat Metheny e poi Corrado Augias, Lella Costa, Marco Travaglio”.
Aveva 62anni e con la sua dipartita se n’è andato un pezzo importante del panorama musicale italiano, uno di quelli che nessuno potrà dimenticare. L’artista aveva pensato anche ai ringraziamenti, rivolti nel post ai suoi storici musicisti che li hanno regalato, ognuno, un pezzo di vita.
La Parigi, cosciente che non le sarebbe rimasto molto da vivere, ha persino chiesto scusa per scrivere di getto, ringraziando gli amici stretti e la famiglia, ritenendosi fortunata ad avergli avuto accanto. Non potevano mancare i ringraziamenti alla musica, per poi chiosare: ” Me ne vado con una grande sofferenza, immensa, per quello che accade alle donne quotidianamente. Dovevamo pensarci prima, almeno otto anni fa. Il lavoro da fare è una rieducazione pesante degli uomini, ma non solo. Le donne devono imparare a percepire i segnali e a non accettare nessuna forma di possessione. Ecco vi auguro ogni bene e grazie per avermi seguito in tutti questi anni”. Le nostre più sentite condoglianze.